martedì 26 aprile 2011

Onorevole sarà lei

A Modica non si parlerà d'altro per molto tempo. Arrestato Riccardo Minardo, uomo politico molto noto nella Sicilia sud-orientale. Prima democristiano, poi Ccd-Cdu, addirittura con l'Udr di Cossiga, poi Forza Italia, ora Mpa, il geometra Minardo è conosciuto anche per le parentele. Il fratello è Rosario "Saro" Minardo, petroliere e imprenditore discreto ma a capo di un impero economico che per eufemismo definirei dalle origini oscure. Saro faceva il bidello, ora è miliardario. E il figlio di Saro è Nino, giovane e rampante parlamentare berlusconiano, già presidente del Consorzio Autostrade Siciliane. Insomma, una famiglia di un certo spessore. Anche se Riccardo non è affatto in buoni rapporti con il fratello e il nipote, dopo la sua folgorazione sulla strada politica di Lombardo.
Minardo è quello a sinistra
Minardo è stato arrestato dalla Guardia di Finanza di Ragusa per associazione per delinquere, truffa e malversazione ai danni dello Stato. La vicenda in realtà era nota da tempo: "gestione privatistica" di fondi statali ed europei riservati al Copai, il Consorzio Provinciale dell'Area Iblea nel cui cda siede (da presidente) la moglie dell'onorevole, Giuseppa Zocco. Oltre ai coniugi Minardo, ai domiciliari altre tre persone. E gli indagati sono ancora di più. Non parlo qui dei fatti giudiziari in sé, ma il tribunale di Modica sembra finalmente deciso a indagare sugli intrecci tra affari e politica, da quando il procuratore capo è Francesco Pulejo.
Riccardo Minardo però non è un politico qualsiasi. Dopo le peregrinazioni nel vasto ventre del centrodestra, ha fiutato il vento dell'autonomia ed è diventato uomo di punta del movimento di Lombardo. Ora è il presidente della commissione Affari Istituzionali all'Ars. Sempre presente quando si tratta di discutere dei problemi dell'agricoltura: infatti nelle campagne modicane a volte si raccolgono più voti per Minardo che non olive e grano. Il suo ruolo politico più importante è però quello di artefice dell'allenza spuria tra Pd e Mpa al comune di Modica: quello che ha fatto gridare allo scandalo a Palermo, nella città della Contea era realtà già da qualche anno. Non che manchino concorrenze e antipatie e correnti interne all'Mpa ibleo. Minardo decade dunque dal suo scranno a palazzo dei Normanni e sarà sostituito all'Ars da Giuseppe Sulsenti, sindaco di Pozzallo e autonomista della prima ora, sin dal congresso fondativo dell'Mpa a Bari nel 2005 (la carica al parlamento regionale è compatibile con quella di sindaco).
Ecco, in un momento in cui Lombardo e un gruppetto di deputati che lo sostengono sono indagati o addirittura agli arresti per reati tutt'altro che leggeri e trascurabili (compreso il piddino Vitrano per una storiaccia di tangenti per il fotovoltaico), anche se per deontologia mi appello alla presunzione d'innocenza fino a prova contraria, la domanda è sempre la solita: ora cosa farà il centrosinistra?

P.S. Di Minardo si ricorda un episodio entrato di diritto nella leggenda (metropolitana?). Al tempo del suo breve passaggio nell'Udr del picconatore Cossiga, l'allora senatore modicano fu presentato da un altro parlamentare al Presidente emerito. «Riccardo, ti presento il collega». «Piacere. Geometra anche lei?»

2 commenti:

  1. finalmente in galera, aspettavamo da tempo....

    RispondiElimina