mercoledì 28 settembre 2011

I riesami non finiscono mai

Riccardo Minardo è sempre quello più a sinistra tra i due
Riccardo Minardo è stato liberato. Il tribunale del riesame di Catania ha stabilito che il leader ibleo dell'Mpa e la moglie Pinuccia Zocco, agli arresti domiciliari per truffa, associazione per deliquere e malversazione, possono tornare liberi. Ops, stavo per dire possono tornare a casa...
Minardo e la moglie sono stati arrestati il 26 aprile, quindi si sono fatti cinque mesi di domiciliari. Cinque mesi sicuramente duri, passati male dai coniugi Minardo. Però della detenzione domestica dei Minardo's hanno parlato praticamente tutti i miei concittadini, nella solita e interminabile catena del "sentito dire". Tutti a dire e a sapere che Riccardo piangeva tutto il giorno (con rispetto parlando): come facessero a saperlo a me risulta un mistero. Chi si trova ai domiciliari non può ricevere visite o comunicare con persone che non siano parenti o al massimo l'avvocato difensore. Vuol dire che qualcuno di loro è andato in giro durante questi cinque mesi a riferire fatti privati delle tristi giornate di Minardo? Boh.
Intanto Riccardo Minardo ha ritrovato la libertà. E ha ritrovato il suo posto all'Ars, da cui era decaduto con l'arresto. L'Mpa modicano ha ritrovato il suo capo, dopo mesi di fibrillazioni e incertezze, anche nella giunta spuria che guida il comune. Io però ho ritrovato le mie domande, i miei dubbi e le mie perplessità. Che in realtà non avevo mai perso. Con rispetto parlando.

Aggiornamento del 4 ottobre 2011. Alle 16.24 è cominciata la seconda vita di Riccardo Minardo all'Ars. Il presidente dell'assemblea Francesco Cascio ha ufficialmente annunciato il suo reintegro come deputato regionale. Giuseppe Sulsenti, che ha occupato per pochi mesi il posto del suo leader, ora tornerà a fare a tempo pieno il sindaco di Pozzallo. E a difendersi, immagino, dalle accuse di abuso d'ufficio.

Nessun commento:

Posta un commento